E' arrivato Babbo Natale per i bimbi e le mamme ospitate in AGAPE di Mamma Nina, a Modena.
AUGURI DI BUONE FESTE E DI UN FELICE ANNO NUOVO 2011
IL TUO 5 X 1000 A: MAMMA NINA - Casa della Divina Provvidenza - AGAPE di Mamma Nina
DA DOVE VENIAMO
Mamma Nina accolse ed educò cristianamente tante bambine e ragazze abbandonate, alle quali fece da mamma affettuosa e attenta.
Mamma Nina intendeva accompagnare le ragazze alla vita adulta, cosicché potessero rispondere serenamente alla propria vocazione di spose, madri o religiose, come persone autonome e capaci di affrontare le difficoltà della vita.
CHI SIAMO, OGGI
"AGAPE DI MAMMA NINA" UNA MISSIONE CHE PROSEGUE E SI RINNOVA
Il 3 dicembre 2003 e il 3 giugno 2006 nascono rispettivamente le case di accoglienza "Agape" di Mamma Nina di Carpi e di Modena.
La motivazione principale che spinge all'apertura della Casa "Agape" (in greco significa amore gratuito) è il desiderio di continuare ad esprimere il carisma dell'accoglienza che ha contraddistinto la vocazione di Mamma Nina: ella infatti espresse chiaramente la volontà che ci si adoperasse anche per aiutare ed accogliere giovani madri e donne in difficoltà.
Queste comunità rappresentano un tangibile e ulteriore segno per la nostra Chiesa e società di oggi dell'inesauribile carisma di Mamma Nina, che si spende tutt'ora con devozione e coraggio a favore degli ultimi e dei più bisognosi.
Le case "Agape" ospitano donne sole e madri (in gravidanza e/o con figli piccoli) provenienti da contesti sociali e familiari con diverse problematicità.
Con il sostegno degli operatori, e dei volontari e della vita comunitaria, la donna viene aiutata a rileggere in modo equilibrato la propria situazione, ad osservare criticamente i fatti e/o gli errori che l'hanno determinata, per scoprire i propri bisogni e quelli dei figli e le risorse per intraprendere un nuovo progetto di vita.
Si tratta, quindi, di proporre alle ospiti un percorso di riscoperta della dimensione interiore, a partire dal valore che scaturisce dall'essere persona e che si esprime con un'adeguata percezione della propria dignità, un recupero dell'autostima, della capacità di decidere autonomamente della propria vita, di vivere pienamente il ruolo genitoriale con le annesse responsabilità.